Ricerca · Amianto in acqua e aria
Amianto nell’acqua: le fibre possono passare nell’aria?
Il contributo di Microanalitica alla ricerca
La domanda dello studio
Le fibre presenti nell’acqua possono trasferirsi nell’aria? Uno studio pubblicato nel 2022 su Journal of Hazardous Materials ha esaminato questo passaggio mediante sospensioni di crisotilo di Balangero, in condizioni controllate di laboratorio.
Che cosa è emerso
Nelle condizioni sperimentali studiate è stato osservato il trasferimento di fibre nell’aria. Il lavoro ha inoltre rilevato modificazioni morfologiche delle fibre durante il passaggio acqua-aria, con effetti sulla risposta analitica della microscopia elettronica.
Questi risultati riguardano la simulazione descritta nell’articolo: non costituiscono una previsione valida per qualsiasi acqua contaminata o condizione d’impiego.
La partecipazione di Microanalitica
Silvio Tinazzi figura tra gli autori con affiliazione Microanalitica Srl, insieme a ricercatori dell’Università di Torino, del Centro Scansetti e del CNR e a personale di RSA Balangero. Francesco Turci è l’autore corrispondente.
Uno spunto per i laboratori
Per chi analizza l’amianto, il lavoro offre uno spunto per riflettere sul rapporto tra caratteristiche delle fibre, preparazione del campione e osservazione microscopica. Per conoscere separatamente le nostre attività di confronto delle prestazioni analitiche, consulta gli schemi dedicati all’acqua e all’aria.
La pubblicazione originale
Avataneo C. et al. (2022). Chrysotile asbestos migration in air from contaminated water: An experimental simulation. Journal of Hazardous Materials, 424, 127528.
DOI: 10.1016/j.jhazmat.2021.127528 · PubMed
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